I ricreatori e la "Caccia al tesoro" all'Orto Botanico dell'Università di Trieste

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Alla scoperta dei nomi usando un palmare

di Sara Andreuzzi

I RICREATORI COMUNALI DI TRIESTE

I Ricreatori Comunali di Trieste, fondati dall'Impero Austro-Ungarico, sono una realtà unica in Italia. Da due anni portiamo avanti progetti di educazione ambientale per incrementare l’interesse di bambini e ragazzi nei confronti della natura. L’anno scorso abbiamo affrontato il tema del riciclaggio e del risparmio energetico, quest’anno ci siamo concentrati sul tema Biodiversità, assieme all’Orto Botanico dell’Università di Trieste. Siamo usciti, andando all’Orto Botanico dell’Università, giocando ed imparando con le chiavi per l'identificazione di alberi e arbusti create per l’occasione da KeyToNature.

LA “CACCIA AL TESORO”

I Ricreatori hanno una finalità educativa ma non didattica: non sono scuole. Quindi gli educatori hanno deciso di centrare il progetto sul gioco, preparando una caccia al tesoro nell'Orto Botanico. Ci fu una prima uscita-test, con bambini di prima e seconda elementare del ricreatorio Fonda Savio. Fu utilissima per adattare le chiavi ai bambini. Avendo appena imparato a leggere, i bambini mostravano difficoltà non tanto nell’uso dei palmari quanto nel riuscire a leggere le lunghe frasi mostrate dalla guida. Nel giro di due giorni, KeyToNature ci ha creato una chiave nuova, con testo ridotto al minimo e con più immagini.

Dovevamo sviluppare un gioco. E allora abbiamo creato una cartina a colori dell’Orto Botanico, ove un pallino colorato mostra le dieci piante da determinare. Nell'Orto ogni pianta è riconoscibile da un cartello numerato, dello stesso colore del pallino riportato sulla mappa. Per rendere più competitiva la “caccia al tesoro” e per aiutare i bambini a trovare tutte le dieci piante da determinare, unendo così all’educazione ambientale l’attività di orienteering svolta da alcuni ricreatori.

L’attività si svolge in diverse fasi:

  1. Fase preliminare: prima dell’uscita gli educatori spiegano ai bambini-ragazzi come si svolgerà l’uscita, sottolineando l’importanza dell’osservazione per determinare le piante e sperimentando l’utilizzo delle chiavi all’interno del giardino del ricreatorio.
  2. Formazione di gruppi, composti da due o tre bambini, spiegazione sull'uso dei palmari e delle chiavi, determinando tutti assieme una pianta.
  3. La caccia al tesoro!. Ogni gruppo di bambini, all'inizio affiancato da un educatore ma poi no, ha circa mezz’ora di tempo per cercare e determinare le 10 piante mostrate sia sulla mappa che con un cartello numerato e colorato come sulla mappa. Quando un gruppo trova una pianta e pensa di essere riuscito a determinarla corre dall’educatrore/educatrice, che ha in mano una tabella con numero e nome corrispondente. Se i bambini hanno fatto centro, il gruppo può proseguire la “caccia”, altrimenti deve tornare indietro, per capire dove sta l'errore. Dopo mezz'ora, tutti i gruppi si recano dall'insegnante, che annuncia chi ha vinto. Calcolando il numero di piante determinate, il tempo impiegato per determinarle ed il numero di errori.
  4. Gita al Monte Valerio. Alla fine si va a fare una passeggiata sul Monte Valerio, un’area naturale contigua all’Orto Botanico, osservando altre piante in un contesto naturale.
  5. Visita all’università. Dopo la passeggiata, i bambini entrano nei laboratori dell’edificio di Biologia dell’Università di Trieste. Guardano al microscopio - di solito le dita - e poi ricevono contenti dei premi di partecipazione (righelli ed adesivi dei "Friends of KeyToNature").
Una squadra in azione

Alla seconda uscita hanno partecipato i bambini del ricreatorio Gentilli e del ricreatorio Ricceri, agevolati dalla presenza della cartina (che ha stimolato il loro spirito di competizione) e della chiave di determinazione semplificata, che ha reso possibile uno svolgimento fluido e divertente della caccia al tesoro. All’ultima uscita hanno partecipato i bambini del ricreatorio Pitteri e De Amicis, che hanno dimostrato l’efficienza del metodo adottato. La collaborazione con l’Università di Trieste si è rivelata preziosa, perché ha consentito anche agli educatori che non conoscevano le chiavi di determinazione di utilizzare questo importante strumento per organizzare un’attività ludica e allo stesso tempo educativa all’esterno dell’ambiente scolastico, favorendo la libera adesione ed interesse da parte dei bambini e ragazzi dei ricreatori.

E’ quasi incredibile come bambini di 6-7 anni siano in grado di determinare correttamente 10 specie di alberi in mezz’ora, divertendosi ed allo stesso tempo imparando ad osservare la natura con occhi nuovi. Uno dei gruppi “vincitori”, avendo terminato prima della mezz’ora canonica, addirittura voleva continuare ad usare la chiave per identificare altri alberi mentre i loro amici continuavano la caccia al tesoro!

La mappa dell'Orto Botanico di Trieste.